domenica 9 marzo 2008

Dalla Regione 10 milioni all'indotto Fiat , dalla Fiat 69 milioni a Marchionne

L'assessorato regionale all'industria ha concluso il Tavolo di concertazione relativo alla Legge Regionale 46/2002 per investimenti da effettuare nel triennio 2008/2010, impegnando 10mln di euro che verranno utilizzati per una serie di progetti tesi a dotare il territorio di infrastrutture e servizi utili alle aziende.
Il Tavolo ha inoltre deciso di sottoscrivere un protocollo di intesa tra Regione Lazio, sindacati e forze produttive per la realizzazione del Polo Logistico di Cassino a servizio dell'indotto Fiat. Si tratta di un progetto complessivo di circa 21 milioni di euro che sarà finanziato in parte dall'assessorato alle Pmi, in parte dall'assessorato all'Innovazione, ricerca e sviluppo economico, come da protocollo di intesa recentemente siglato con Palmer ed Università di Cassino.
Così informava Sviluppo Lazio agli inizi di febbraio 2008.
Presidente di Confindustria Lazio, che ha preso il posto di Giancarlo Elia Valori, è Maurizio Stirpe referente di un gruppo industriale del sud Lazio dell'indotto Fiat.
Nel frattempo il titolo Fiat è precipitato al valore dell'ottobre 2006. In tal modo non è più conveniente realizzare le stock option del 2007 da parte di Marchionne ( 10 milioni all'A.d. e 10 milioni al restante parco manager). Le stock option concesse allo stesso Marchionne nel 2004, ci rassicura il Sole 24 ore del 5 marzo, permettono comunque all'amministratore della Fiat un guadagno di 69 milioni di euro.
Nel febbraio 2007 un accordo tra Fiat e Governo portò alla concessione di mobilità e lunga e prepensionamento a 2.000 dipendenti della casa automobilistica controllata dalla Ifil
Nella riunione del cda di Fiat Spa che chiudeva un bilancio 2006 si esponeva il risultato di 2,3 miliardi di utile.
A chi vanno i soldi della collettività e per quale progetto?

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