Come abbiamo visto gli analisti della banca Finnat prevedono per Finmeccanica un Cagr(tasso composto medio annuo di crescita) 2007-2011 molto positivo e cioè pari al 14,97%. Ma cosa è la banca Finnat?
Come riferisce in maniera enfatica il Sole 24 ore Casa del 12 luglio, "l'azienda si è sviluppata sul ceppo creato dalla famiglia Nattino, fra i primi agenti di cambio a Roma, e si è ampiata progressivamente estendendosi dal private banking all'investment banking transitando per l'advisory & corporate finance e i fondi immobiliare. Quattro aree che poi si articolano in una pluralità di servizi: da quelli bancari al risk management consulting sino al family office sino e ai servizi assicurativi. - Leader nei fondi immobiliari. La banca romana è entrata nel business della gestione dei fondi immobiliari alla fine del 2002 e si è conquistata la seconda posizione in Italia con un patrimonio gestito nell'ordine dei quattro miliardi..... L'attività bancaria tradizionale. È cresciuta molto nel recente passato ma è destinata a rafforzarsi ulteriormente se solo si considera che nel 2008 gli interessi attivi dovrebbero infatti aumentare del 60% e raggiungere gli otto milioni di ricavi."A marzo Finnat si occupava della ristrutturazione della Compagnia Italpetroli di Franco Sensi. Rapporti significativi con il Vaticano: "Su invito del cardinale Sergio Sebastiani da sei-sette anni - ha dichiarato in proposito Nattino - sono consultore della prefettura degli affari economici della Santa Sede insieme ad altri, come Maurizio Prato".
Come ripotava Paragone sul quotidiano liberista per antonomasia(Libero) "Negli ambienti romani il nome di Nattino viene spesso legato proprio a società immobiliari interessate all'acquisto di immobili, anche ex di proprietà pubblica - molti di ex proprietà Assitalia poi passati alle Generali - dei quali la cronaca si è occupata recentemente per la forte protesta degli attuali inquilini, i quali rivendicano diritti di prelazione. Ne aveva parlato la trasmissione di Michele Santoro “Annozero” alcune settimane e si raccontava di come le cartolarizzazioni fossero state uno strumento di guadagno per alcuni privati importanti".
Infatti la pubblicazione specialistica del Sole 24 ore ha ricevuto dal direttore generale Arturo Nattino queste dichiarazioni rassicuranti: «nei primi mesi del prossimo anno dovrebbe scattare una nuova linea di fondi immobiliari a cui abbiamo lavorato nei mesi scorsi e di cui abbiamo già ottenuto l'autorizzazione della Banca d'Italia» per realizzare operazioni «specializzate nella gestione-valorizzazione di immobili publici degli enti territoriali». Una realtà destinata a registrare sviluppi significativi e dove noi, precisa Nattino, «possiamo giocare un ruolo guida proprio perché abbiamo acquisito una esperienza unica nella gestione dei fondi creati con immobili pubblici». Quante caserme,tra l'altro, ci sono nella capitale da valorizzare?
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