martedì 20 gennaio 2009

Una legge da porre a verifica

A fine 2008 è stata approvata dalla Regione Lazio una legge quadro su pace e disarmo
Una legge che può incidere nelle scelte della Regione, ma che se rimane senza risorse rimane solo una buona intenzione. Può essere uno strumento per incrinare l'ideologia dell'economia di guerra che genera ingiustizia sociale, danni all'ambiente e aggressione alla sicurezza del territorio dato alla promozione della cultura di pace e il sostegno concreto di attività che mirano alla pacifica convivenza tra i popoli, si accompagnano, dunque, la previsione di interventi economici tali da incidere sul tessuto produttivo della regione.
La provocazione culturale che ci attende è quella di mostrare nei fatti come le scelte di pace coerenti siano capaci di incidere a difesa dei beni comuni e nella vita concreta delle persone di questa regione. Allo stesso modo di come abitualmente avviene, senza aver bisogno di alcuna legge, ad opera di prevalenti e trasversali gruppi di potere che disegnano il volto produttivo, ambientale e sociale del nostro territorio.

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