Continua la via Crucis dei lavoratori Atesia che hanno lottato per dare dignità ai lavoratori dei call center pagati poche centinaia di euro al mese. Il 23 aprile del 2009 si aprirà forse, come deve dire il comunicato del collettivo, l’ultima udienza del Processo contro la società controllata da Alberto Tripi promosso dai primi quattro licenziati del collettivo Precariatesia, per un licenziamento avvenuto il 22 luglio del 2005, per aver convocato una assemblea interna contro l’interruzione di contratto per 800 addetti/e alle telefonate in out-bound.
Nel mentre i fiumi di denaro fanno il loro corso. Il Fondo Sator, di cui abbiamo già parlato, è intervenuto per arrivare al controllo della Banca Profilo che si definisce consulente specializzato nel private banking e nei servizi finanziari per i clienti istituzionali verso cui esprime l’offerta di valori come addirittura Entusiasmo( incontenibile spinta ad operare verso obiettivi comuni), Grinta(determinazione a mantenere sempre l’iniziativa nei confronti del mercato) e ovviamene Flessibilità(capacità di rispondere con efficacia e tempestività alle diverse esigenze).
Anche il giovanissimo rampollo Berlusconi,Luigi, ha deciso di investire nel fondo di private equity di Matteo Arpe, a cui nessuno in questo tempo di crisi nera chiede conto della liquidazione mostruosa percepita, solo qualche anno addietro,da Geronzi per andar via da Capitalia.
Il modo finanziario sembra stupito da tale apertura di credito del figlio del presidente del consiglio, tramite la “Holding Quattordicesima”in mano ai tre figli minori di Berlusconi, nei confronti di un “nemico” della galassia Mediaset, strettamente legata alla cordata di Geronzi ormai al potere su Mediobanca determinante per le strategie del capitalismo italiano. Ma ,come notano alcuni, quasi a mascherare il legame finanziario trasversale che non conosce confine, si tratta solo di 5 milioni di euro che sono molti di meno dei 37 milioni investiti dai tre fratelli minori della famiglia di Arcore, tramite la stessa Holding, per comprare un edificio a due passi dal Duomo di Milano. Interamente affittato.
Nel mentre i fiumi di denaro fanno il loro corso. Il Fondo Sator, di cui abbiamo già parlato, è intervenuto per arrivare al controllo della Banca Profilo che si definisce consulente specializzato nel private banking e nei servizi finanziari per i clienti istituzionali verso cui esprime l’offerta di valori come addirittura Entusiasmo( incontenibile spinta ad operare verso obiettivi comuni), Grinta(determinazione a mantenere sempre l’iniziativa nei confronti del mercato) e ovviamene Flessibilità(capacità di rispondere con efficacia e tempestività alle diverse esigenze).
Anche il giovanissimo rampollo Berlusconi,Luigi, ha deciso di investire nel fondo di private equity di Matteo Arpe, a cui nessuno in questo tempo di crisi nera chiede conto della liquidazione mostruosa percepita, solo qualche anno addietro,da Geronzi per andar via da Capitalia.
Il modo finanziario sembra stupito da tale apertura di credito del figlio del presidente del consiglio, tramite la “Holding Quattordicesima”in mano ai tre figli minori di Berlusconi, nei confronti di un “nemico” della galassia Mediaset, strettamente legata alla cordata di Geronzi ormai al potere su Mediobanca determinante per le strategie del capitalismo italiano. Ma ,come notano alcuni, quasi a mascherare il legame finanziario trasversale che non conosce confine, si tratta solo di 5 milioni di euro che sono molti di meno dei 37 milioni investiti dai tre fratelli minori della famiglia di Arcore, tramite la stessa Holding, per comprare un edificio a due passi dal Duomo di Milano. Interamente affittato.
Il fondo promosso da Sator invece ha una durata di 12 anni dedicato ad investire in piccole e medie imprese del settore finanziario.
Finanza e mattoni, mentre lavoratori e precari non sanno come comprare le medicine e il cibo. Sembra retorica invece è la realtà.
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