lunedì 16 febbraio 2009

Fiumi sotterranei a Roma

Se nella piazzetta del Pantheon a Roma si scopre la residenza dei referenti della banda dei casalesi, una presenza non tanto sconosciuta ai più, il vulcanologo Franco Barberi, ex sottosegretrario alla Protezione civile, ha annunciato di aver trovato un grande fiume sotterraneo sotto il Tevere ad una temperatura media di 20 gradi, idoneo dunque a produrre energia geotermica pulita come avviene in alcuni paesi del nord Europa. Secondo Barberi, Roma potrebbe raggiungere la totale indipendenza energetica dagli idrocarburi. Ci servono solo partner industriali credibili.
Di partner e soldi se ne intende l’ex a.d. di Capitalia, Matteo Arpe, rimosso dal suo incarico nel 2007 con uno scivolo di 50 milioni di euro. Il giovane manager ha fondato Sator, una finanziaria “indipendente” che ha raccolto nel primo anno asset pari a 700 milioni di euro. Nel capitale troviamo la fondazione Mps, Angelici Partecipazioni Finanziarie, Api Holding, d’Amico Società di Navigazione, il gruppo Santarelli, Massimo Moratti e tre gruppi esteri non appieno conosciuti. Ultima ad entrare anche la Fondazione Roma, azionista di Unicredit. Il nome della società finanziaria, Sator, ricorda la struttura, nota agli archeologi, di una scrittura romana definita a quadrato magico e dal significato misterioso. Più semplicemente, nel nostro caso, occorrerà seguire le mosse di questa ricca “creatura”, in un mondo dove cresce la diseguaglianza e la povertà. Dove investirà e cosa andrà a sostenere per ricevere il consenso dei propri azionisti.

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