Operaio di una fabbrica d’armi
Non influisco sul destino del globo,
non son io che incomincio le guerre.
Sono con te o contro di te
non so.
Non pecco.
E’ proprio questo che mi tormenta:
che non influisco, non pecco.
Tornisco minuscole viti e preparo frammenti di devastazione,
e non abbraccio l’insieme,
non abbraccio il destino dell’uomo” .
“ Io potrei creare un altro insieme altro destino
di cui io stesso come ogni altro uomo,
sarei la causa integra e sana,
che nessuno distrugge con le azioni,
né inganna con le parole”.
“Il mondo che io creo non è buono
eppure non sono io che lo rendo malvagio!
Ma questo basta?
Andrezy Jawien, (pseudonimo di Karol Woytila) 1957

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