Secondo il presidente di Confindustria Lazio, Stirpe, intervistato il 18 febbraio 2009, per le pagine romane del giornale della stessa Confindustria ormai “Dobbiamo puntare su due direttrici: energia e ambiente sono il futuro”
“ Per quanto ci riguarda, sul fronte energia porteremo nelle varie territoriali una metodologia di risparmio energetico che poi in pratica potrà tradursi in progetti pilota per tutti. Concretamente stiamo ragionando con Enea per farci promotori, con l’aiuto di Sviluppo Lazio e di imprese interessate alla costruzione, di una centrale con tecnologia solare termodinamico. Parliamo cioè di un impianto da 20 MW che potrebbe sorgere vicino a Latina. Realizzato con fondi privati, con il nostro patrocinio, quello di Enea e con risorse che magari anche Sviluppo Lazio potrebbe destinare all’iniziativa”.
La grande crisi economica quindi orienta verso il solare anche i rappresentanti di quei settori come il presidente Stirpe che rappresenta quell’indotto Fiat del frusinate che ha ricevuto grandi finanziamenti dalla Regione e dallo Stato in questi anni e adesso si trovano con un picco di cassa integrazione e una crisi di commese che fa paura. Evidentemente si tratta di una politica industriale orientata in maniera errata dato che, come affermano economisti come Andrea Ricci “la politica industriale non è uno strumento tecnico socialmente neutro, ma è parte integrante di una strategia complessiva mirante a disegnare un modello sociale” ( “Dopo il liberismo” 2004: Un testo che proponeva “scandalosamente”, pochi anni addietro, la nazionalizzazione della Fiat).
“ Per quanto ci riguarda, sul fronte energia porteremo nelle varie territoriali una metodologia di risparmio energetico che poi in pratica potrà tradursi in progetti pilota per tutti. Concretamente stiamo ragionando con Enea per farci promotori, con l’aiuto di Sviluppo Lazio e di imprese interessate alla costruzione, di una centrale con tecnologia solare termodinamico. Parliamo cioè di un impianto da 20 MW che potrebbe sorgere vicino a Latina. Realizzato con fondi privati, con il nostro patrocinio, quello di Enea e con risorse che magari anche Sviluppo Lazio potrebbe destinare all’iniziativa”.
La grande crisi economica quindi orienta verso il solare anche i rappresentanti di quei settori come il presidente Stirpe che rappresenta quell’indotto Fiat del frusinate che ha ricevuto grandi finanziamenti dalla Regione e dallo Stato in questi anni e adesso si trovano con un picco di cassa integrazione e una crisi di commese che fa paura. Evidentemente si tratta di una politica industriale orientata in maniera errata dato che, come affermano economisti come Andrea Ricci “la politica industriale non è uno strumento tecnico socialmente neutro, ma è parte integrante di una strategia complessiva mirante a disegnare un modello sociale” ( “Dopo il liberismo” 2004: Un testo che proponeva “scandalosamente”, pochi anni addietro, la nazionalizzazione della Fiat).