La disponibilità della Siemens a vendere le proprie azioni (il 34%) in "Areva NP" (vedi il post "Colleferro e i giochi della Alstom") ha lasciato all'Italia la possibilità di formalizzare il “patto atomico” con la Francia per acquisire il know-how necessario per costruire nel nostro paese nuovi impianti nucleari. La stessa ENEL partecipa, con il 12,5%, alla costruzione della nuova centrale nucleare EPR in Francia, a Flamanville.
Il prossimo passo dovrebbero quindi essere l'ingresso in "Areva NP", come sottolinea nel suo articolo “Il Sole 24 Ore”, di Finmeccanica, attraverso la sua partecipata Ansaldo Energia, e della francese Alstom.
Sia Finmeccanica, proprietaria del 15% di Avio, sia Alstom, sono presenti nel distretto industriale di Colleferro che, scosso fortemente dalla crisi, potrebbe divenire "il terreno adatto per un'ottimizzazione delle risorse nella mission di Areva", trascurando, per lo sviluppo, qualsiasi considerazione di carattere precauzionale ed economica (per una prima considerazione critica sulle scorie delle centrali EPR si veda questo articolo).
Nessun commento:
Posta un commento