mercoledì 10 dicembre 2008

Trasferimenti monetari in tempi di crisi

Col nuovo fondo Exor la “famiglia” Agnelli accorcia la catena di comando e mette da parte un miliardo di euro per investimenti futuri : “i Paesi ai quali guarda sono soprattutto gli Usa e l’Asia, dove ha già uffici (anche se la sede resterà a Torino), mentre i settori sono industria, servizi, in particolare finanziari, con un probabile ritorno nell’immobiliare”.
Nel mentre per un mese chiudono tutti gli stabilimenti Fiat col personale in cassa integrazione con il contributo pubblico.
A parere di Marchionne in pochi anni resteranno solo pochi produttori di auto, quelli con un volume di 5 – 6 milioni di veicoli l’anno. Dieci anni fa sia la Fiat che la WW producevano 3 milioni di veicoli nel mondo , ora la Wolkswagen ne produce sei e la Fiat 2,5 milioni. Secondo Luciano Gallino è proprio perché manca “qualcosa di simile ad una politica industriale”. Questo vuol dire che il Gruppo che ha segnato il volto di un Paese, privilegiando il traffico su gomma a quello su ferro ad esempio, tra poco diverrà un socio di minoranza , attento sempre ai ritorni degli utili, di altra conglomerata straniera che potrebbe chiudere più facilmente siti produttivi italiani e strozzare l’indotto della componentistica italiana .
Intanto le altre case automobilistice stanno puntando sul modello elettrico di auto ibrida fin dal 2009.

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