martedì 16 settembre 2008

Uomini, capitali e cliniche depressive

Secondo l'inchiesta de Il Mondo del 12 settembre ormai per i bancari
"diminuiscono i posti e aumentano i ricoveri nelle cliniche psichiatriche
tanto che nella più rinomata clinica psichiatrica di Londra, la Capio Nightingale, il numero di ricoveri di ex banchieri e lavoratori della City in stato depressivo o confusionale è aumentato del 30 40%; mentre compagnie assicurative come la British insurance, specializzata nelle polizze contro la disoccupazione, rifiutano di prendere come loro clienti i dipendenti di Lehman brothers, Goldman Sachs e altre grandi banche d' affari.
In Italia invece non sembrano avere effetti depressivi il giovane Matteo Arpe, amministratore di Capitalia, che nel 2007 ha ricevuto 37,4 milioni di euro all'uscita dal gruppo romano, così l'ex sottosegretraio al Tesoro Tononi che ha ripreso il suo posto da settembre 2008 come partner della banca d'affari in Europa, ruolo che aveva ricoperto fino all'entrata nel governo di centrosinistra.

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