venerdì 5 settembre 2008

Non è proprio una vittoria in India : l'antica strategia vincente

Come ci riportano le cronache, la minaccia della Tata di chiudere lo stabilimento della Nano ha portato a scontri feroci tra operai, fonitori e contadini.
Era l'effetto voluto dalla provocazione della direzione Tata che ha investito 350 milioni di dollari nei nuovi stabilimenti.
Un uomo si è ucciso per protestare contro la perdita del lavoro dei due figli operai.
I rappresentanti dei lavoratori della terra denunciano la pesante mano del governo locale del West Bengala, da trent'anni guidato dal partito comunista, a favore della multinazionale.
Una strategia antica e sempre efficace del "divide et impera". Come la rappresentazione grafica della scissione tra falce (contadini) e martello (operai). Un monito da tener sempre presente in chi lotta per grandi ideali.

Di questo e altro si parlerà alla Casa Internazionale delle donne
via della Lungara 19 Roma Lunedì 8 settembre dalle ore 18

SVILUPPO SOSTENIBILE E VIOLENZA DI STATO
IL CASO DELL’INDIA

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